Dopo un anno la situazione della sicurezza nella metropolitana di Roma non è cambiata. Ancora nessun vigilante dove è stata uccisa Vanessa. A seguito dell’omicidio della giovane romana abbiamo assistito alle solite dichiarazioni di circostanza, ma ad oggi ancora nessun fatto concreto.

Dopo l’omicidio di Vanessa Russo, trafitta a un occhio con un ombrello da due rom nella metropolitana della stazione Termini, i cittadini romani hanno assistito alle solite esternazioni di solidarietà dalle amministrazioni locali. Purtroppo queste dichiarazioni di circostanza si sono rilevate solo delle vane promesse. “E’ giusto che ci fermiamo un attimo a pensare a questa ragazza”, dichiarò il sindaco Walter Veltroni, in quei giorni impegnato in una visita in Malawi. Ai funerali di Vanessa la folla contestò duramente il sindaco di Roma e il presidente della Regione, chiedendo maggiore sicurezza.
A distanza di quasi un anno qual è la situazione nella metropolitana di Roma? Ore 19 di sera, sottopassaggio per andare a prendere la metro B alla stazione Termini. Un metronotte passeggia pigramente osservando le persone che timbrano i biglietti ai tornelli. La banchina dove Vanessa è stata colpita a morte si trova due rampe di scale più in basso. Sul marciapiede non c’è traccia di un vigilante. Salgo sul treno. Le stazioni scorrono una dopo l’altra. Ad ogni fermata mi affaccio dalle porte aperte del vagone, ma non riesco a trovare nessun addetto alla vigilanza. Scendo ad un’altra stazione e trovo la stessa scena. Nessuno sorveglia la banchina. Due piani più su una guardia giurata controlla che i passeggeri timbrino il biglietto. Ritorno a Termini. All’uscita non incontro nessun vigilante. In compenso, a via Marsala due zelanti vigili urbani stanno facendo le multe ai motorini parcheggiati fuori dalle strisce. Chapeau.
Marzo 20, 2008 alle 4:20 pm
Io lavoro fino a tardi e la sera sono sempre più terrorizzata nel viaggiare in metropolitana. Non è che il traffico di Roma è anche dovuto alla paura di muoversi con i mezzi?
Marzo 20, 2008 alle 5:53 pm
In compenso al capolinea Anagnina solerti operai stanno dando una bella romanella, compresa la pulizia dei pali dagli annunci “romenascu” degli affitti camere a 300 euri.
Stuccatina elettorale…
Marzo 20, 2008 alle 6:33 pm
Veltroni ha ridotto Roma in uno stato pietoso.
L’unica certezza che ho andando a Roma è di prendere una MULTA.
Ma che ci faranno con tutti i soldi delle multe????
L’ultima volta 83 euro per aver preso la corsia degli autobus.
Tutto questo mentre la gente ti può ammazzare al primo incrocio.
Speriamo che Alemanno ci porti fuori da questo incubo.
Marzo 20, 2008 alle 9:54 pm
e delle orchestrine sulla metropolitana?ci sono certi che arrivano con tutto l’armamento completo di amplificatori per coprire il bordello del treno,col risultato di una cagnara mostruosa che quando scendi ti scoppia la testa.E le facce dei passeggeri? depresse, disperate.
Marzo 21, 2008 alle 12:43 pm
C’è anche la quaestio Ztl: Su RomaPunto c’è un post a riguardo.
Aprile 5, 2008 alle 2:58 pm
Voi che parlate tanto ma sicuramente credete di sapere tutto sapete esattamente il compito della guardia giurata nelle metropolitane??Lo sapete??Credo proprio di no…Prima di parlare informatevi o fate finta di non essere informati.Noi G.P.G. siamo operai generali,non abbiamo un titolo,non siamo PUBBLICI UFFICIALI e pertanto non possiamo controllare ne tantomeno CACCIARE borseggiatori o presunti tali dalle stazioni.Prima di parlare e scrivere USATE IL CERVELLO
Aprile 5, 2008 alle 3:10 pm
caro fax,
abbiamo forse nominato le guardie giurate?
E allora cosa vuole da noi?
Vigilante non è accezione di GPG.