
E’ ufficiale. Il primo faccia a faccia tra Gianni Alemanno e Francesco Rutelli si terrà l’8 aprile. Sempre che Rutelli non dia forfait e non si ripeta, anche per la corsa al Campidoglio, il “caso” tra Veltroni e Berlusconi, con il primo che si nega a “Porta a Porta” e il leader del Pdl che lo bacchetta come meglio può: «Soliti stalinisti».
Per ora sembra confermato. Sarà l’unico confronto pubblico, insieme con gli architetti e gli ingegneri della Capitale e si terrà alle 14.00 alla “Casa dell’Architettura”. Intanto, mentre Alemanno incalza (ironizzando «sul lungo inseguimento degno di miglior causa») e il “sempre verde” Rutelli scappa, il candidato del Pdl dialoga con i rappresentanti dei commercianti di piazza Navona. Il progetto è chiaro: il cuore della città sarà «un tempio di autentica vivibilità, una sorta di agorà per un confronto tra commercianti e residenti dove la qualità della vita dovrà essere
privilegiata». Come pure la peculiarità dei negozi potrà fare la differenza. «Anche i residenti capiranno»- è fiducioso Alemanno – «che senza le piccole botteghe il centro muore».
Intanto, in attesa della riforma che porterà al distretto federale, «l’assemblea dei presidenti municipali sarà la nostra seconda giunta» – annuncia. Una sterzata non da poco rispetto al mancato decentramento di «una giunta centralista come quella di Veltroni». Qualità e rigore, dunque, sono il succo della ricetta. Sì alla ztl, ma con un potenziamento di bus e navette. Un no secco, invece, sulla proposta di creare delle zone a luci rosse avanzata dall’esponente del Pd Massimo Brutti.
Marzo 28, 2008 alle 3:29 pm
ALEMANNO, VINCI TUUUUUU!!!!! ******
Marzo 30, 2008 alle 6:21 am
Rutelli si può battere, sta facendo una campagna elettorale fiacca, sottotono, per lui si tratta di un ritorno, quindi poco stimolante [diciamo pure che ha dovuto fare buon viso a cattivo gioco, scaricato dai giochi importanti della politica nazionale, si deve "accontentare" di Roma]. Dimostriamogli che Roma merita forze nuove, coraggio, passione =)
Marzo 31, 2008 alle 9:37 am
Alemanno DEVE farcela, altrimenti la nostra città non uscirà dal suo tragico destino di Capitale del Degrado!
Marzo 31, 2008 alle 9:51 am
L’On. Fini in alcune sue esternazioni ha proposto il voto agli immigrati !!!
Bravo, proprio bravo…
A quando l’abbattimento delle Chiese per costruirci sopra le moschee ?
E voi che ci andate anche dietro !!!
APRITE GLI OCCHI !!!
Andrò con LA DESTRA !!!
Marzo 31, 2008 alle 9:52 am
Carissimi signori di AN-TRADITI !
Ma è mai possibile che ancora non abbiate capito che il vostro partito, così com’è, non ha più una STORIA ?
Il vostro rappresentante On. G.Fini ha abiurato una causa !
Ha anteposto i propri biechi interessi personali all’affermazione delle idee !
E fra non molto il partito verrà anche sciolto !!
Che schifo !
Mi rivolgerò a quelli de LA DESTRA !!
Almeno non hanno abiurato !!
Marzo 31, 2008 alle 11:56 am
Gli immigrati che lavorano, pagano le tasse e che sono cittadini italiani hanno diritto al voto tanto quanto i nostri immigrati che lavorano all’estero e pagano le tasse. Perché noi dovremmo discriminare’