Rutelli si sveglia. E scopre i problemi di Roma

By alemannovincitu

Il gioco delle tre carte del Piacione

rutelli2.jpgAdesso lo sa anche Rutellii. Gli ambulanti sono invasivi. Peccato non se ne fosse accorto nei sette anni, dal 1993 al 2000, in cui ha governato Roma. L’ha invece scoperto ieri, guarda caso a due settimane dalle elezioni comunali per cui è ricandidato come sindaco della Capitale. Mentre stava facendo una passeggiata per recarsi all’inaugurazione di una mostra a Palazzo Poli, si è trovato “per caso” ad attraversare piazza Fontana di Trevi. Dove è stato assalito dagli ambulanti che da anni hanno invaso la piazza e che quotidianamente pressano turisti e passanti alla ricerca di qualche compratore. “Mi sono appena incazzato con gli ambulanti che assaltano i passanti” si è sfogato Rutelli. “Ci sono troppe persone, bisogna metterci mano e lo faremo” prosegue minaccioso il rappresentante del Pd. “Ho attraversato Fontana di Trevi come un cittadino qualunque e sono stato agganciato da una quindicina di persone che volevano vendermi degli oggetti stressanti, che facevano un rumore insopportabile” . Per inciso le palline incriminate vengono vendute come antistress, ma capiamo che Rutelli sia esaurito per i troppi impegni dopo anni di immobilismo. Guarda caso ieri si stava recando all’inaugurazione di una mostra: probabilmente sta cercando di conquistare i voti dei romani calcando le orme di Veltroni, che nei sette anni in cui ha governato la capitale si è distinto soprattutto per il presenzialismo a qualsiasi tipo di cerimonia di apertura. “Siamo tutti molto contenti che Rutelli si sia finalmente accorto del degrado del centro storico, preda di ogni forma di commercio abusivo e di accattonaggio – dichiara il candidato sindaco della Pdl Gianni Alemanno -. Aspettiamo ora che chieda scusa ai romani per i 15 anni in cui il suo schieramento di centrosinistra ha governato Roma, aumentando questi problemi con una dose vergognosa di buonismo e di tolleranza contro ogni forma di illegalità”.


39 Risposte a “Rutelli si sveglia. E scopre i problemi di Roma”

  1. Zoe Dice:

    Certo che questi del PD hanno una faccia come il (… mi autocensuro)! Han fatto danni per anni e adesso fingono di accorgersi dei “difetti” che loro stessi hanno procurato! Si comportano come se la causa di tutti i mali fosse stata l’opposizione. A me vengono certi nervi… anche quando li sento parlare in tv, come dei candidi!

  2. Shadang Dice:

    E dai!!! Si sveglia è un eufemismo… e quando si sveglia Cicciobello!!! :mrgreen:

  3. Lorenzo Dice:

    “Gli ambulanti sono invasivi”… La mafia no: con la mafia bisogna conviverci. Avete un curioso concetto di legalità e illegalità!

  4. alemannovincitu Dice:

    “Gli ambulanti sono invasivi” l’ha detto Rutelli :)

  5. Lorenzo Dice:

    Adorno scriveva che “La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta”: questo per chiarire che non parteggio per Rutelli, il quale può dire le porcate che vuole, e ne dice tante quante il suo sfidante. Ciò che intendevo mostrare con il mio commento è l’ipocrisia con la quale giocano a fini elettorali i vostri eroi (in special modo quello che tra i due si può con minor timori definir fascista): la povertà e l’esclusione ben raramente spingono a vivere da santi, mentre un dirigente industriale o una banca non hanno certo bisogno di puntarti contro un coltello per rubarti i soldi (soldi dei quali peraltro essi non hanno alcun bisogno). E ad avere a che fare con questi criminali non sono certo gli accattoni. Buona propaganda.

  6. Anapetomai Dice:

    Per chi fosse favorevole all’immigrazione sappia che MILIARDI di Euro fuoriescono dall’Italia con destinazione i paesi di origine di questa gente !!!

    Sappiate anche che con il loro lavoro nero e con il provento dei loro reati in Italia con quel denaro non comprano neanche un garage, ma nei loro paesi ci costruiscono palazzi di tre piani !!

    Con il nostro denaro !!!

    Sveglia dormiglioni !!

    Voterò la DESTRA !!!

  7. Lorenzo Dice:

    Bravo Anapetomai! Gli accattoni in realtà sono MILIARDARI! E’ Berlusconi semmai ad esser povero! Guardi, con il Suo denaro lo Stato fa ben di peggio: ad esempio – ha visto l’ultima puntata di Report dal titolo “A fondo perduto”? – ne regala ampia parte alla criminalità organizzata. Ma a Lei hanno raccontato che il problema sono arabi e negri, e da lì nessuno la smuove, vero? Il Suo caso umano (l’individuo “potenzialmente fascista”) è stato ampiamente trattato da Adorno nel testo “La personalità autoritaria”: se lo legga.

  8. Clarice Dice:

    Lorenzo,
    a me sembra tu sia rimasto molto indietro rispetto all’evoluzione politica della destra. Definire “fascista” Alemanno è da gentucola disinformata che parla per luoghi comuni.

  9. Clarice Dice:

    E infatti… insisti a citare un autore defunto prima che la storia attuale cominciasse! :(

  10. Lorenzo Dice:

    Clarice, non sei il primo a dirmi questa cosa. Esclusi pochi utili idioti, da Storace a Ciarrapico, tutti ormai tendono a rifiutare la patente di fascista (continuando invece a definire gli altri come comunisti, quasi che la storia passasse solo per alcuni). Io però credo 1) che per essere fascisti non sia necessario un documento che lo provi; e 2) che per sposarsi la figlia di Rauti un po’ fascisti sotto sotto bisogna esserlo per forza.

  11. Clarice Dice:

    E chi l’ha detto?
    Va bene che “le colpe dei padri ricadono sempre sui figli”, ma credo che Isabella dopo aver aderito ad Alleanza Nazionale abbia seguito il marito nel processo d’innovazione politica.

    p.s. Clarice = nome proprio di persona femminile. :)

  12. Anapetomai Dice:

    Rom che rubano nelle nostre case, che scippano, che si allaccaino abusivamente alla rete idrica ed elettrica pacendoci pagare il prezzo, e non solo economico, per questa impunità legalizzata che lustri di malgoverno di sinistra hanno garantito.
    Spaccio di droga, figlie e mogli violentate… La sistematica demonizzazione che fa la sinistra contro le forze dell’ordine che non fanno altro che difenderci dai soprusi e dai reati, per quel che possono…
    Gente oberata da ogni sorta di reati che se ne sta bellamente a piede libero nei bar a pensare a come commettere ai nostri danni l’ennesimo reato, che tanto sa, noi sappiamo, essere impunito..
    debbo continuare ?
    Spero che almeno qualcosa di ciò capiti nelle vostre famiglie, così aprirete gli occhi finalmente !
    E la finirete di pensare con la testa degli altri !!!
    Non veterò il comunista Veltroni, non voterò Berlusconi.
    Voterò per ALTRI.
    Spero che almeno una di queste disgrazie capiti nella vostra famiglia,

  13. Anapetomai Dice:

    PER LORENZO

    Lo farò con piacere, almeno noi non bruciamo la cultura come ha fatto la sinistra sistematicamente da decenni a questa parte e non solo in Italia ( Cuba e la Russia di Stalin, tanto per fare un esempio, le dovrebbe ricordare qualcosa ), ammesso che in lei non sia scattato qualche meccanismo di transfert o rimozione :mrgreen:
    Io le consiglio una mia lettura: L’elogio della pazzia di Erasmo da Rotterdam…
    Le dovrebbe insegnare a far buon uso del pensiero… purchè non sia sempre e solo quello degli altri ( comunista si intende )! :mrgreen:

  14. Anapetomai Dice:

    PER LORENZO

    Ma per lei esiste solo Adorno ?

    Ah ! Ho capito… Sono i testi “imposti” dal vostro partito !

    Gli altri ve li hanno impediti di leggere vero ? :mrgreen:

  15. Lorenzo Dice:

    Sig. Anapetomai, Lei fa paura. Il Suo delirio è un’accozzaglia di banalità, frasi fatte e falsità che, ovviamente, non tengono conto di quanto io ho scritto ma proseguono a testa bassa sullo stesso binario che Le è stato indicato. Nessuno nega l’esistenza di certa criminalità nè i mille problemi causati dall’immigrazione, parliamone pure; ma tra gli accattoni per strada e i mafiosi in Parlamento io credo che siano più pericolosi i secondi! E invece qui si parla di un tipo soltanto di illegalità, quello che salta agli occhi: la zingara che ti chiede l’elemosina, mica il manager lumbard che spedisce rifiuti tossici ad esser sotterrati in Campania!
    Gradirei poi che chi, come la signorina Clarice, mi accusa di utilizzare “luoghi comuni” si accorgesse di quanto fate voi cianciando di Cuba o di Russia non appena qualcuno osa proporre una qualsiasi critica, ed accusando l’avversario di formarsi sui “testi “imposti” dal partito”… Ma di quale partito parla, caro signore? Le opere della Scuola di Francoforte si studiano all’università, non nelle sedi di Rifondazione! Nel mio caso, si scelgono autonomamente, nel tentativo di comprendere il funzionamento della nostra società: il perchè ad esempio ci sia gente come Lei che a tutto si aggrappa, elevando il pregiudizio a strategia politica, pur di sconfiggere le proprie paure. Le sconfigga con il cervello, con la cultura. Di disgrazie ce ne possono essere tante nella vita, e non tutte dipendono dagli immigrati clandestini. Ribadisco il concetto già espresso: “Gli zingari rubano, è vero, però io non ho mai sentito dire – non l’ho mai visto scritto da nessuna parte – che gli zingari abbiano rubato tramite banca. Questo è un dato di fatto” (F.De Andrè).
    Infine, un ricordino per la sig.ina Clarice (dall’intervista di Claudio Sabelli Fioretti ad Isabella Rauti, pubblicata su Sette, 29/01/2004):
    “Lei si sentiva fascista?
    «Ci chiamavamo camerati, facevamo il saluto romano. Ma il fascismo è un’altra cosa».”
    …Eh, già!

  16. Lorenzo Dice:

    Dimenticavo: quel che scrive Anapetomai (“MILIARDI di Euro fuoriescono dall’Italia con destinazione i paesi di origine di questa gente !!!”) è esattamente quel che accadeva quando gli italiani emigranti esportavano la Mafia all’estero. Studiate la storia e nascondete l’italico orgoglio sotto al letto, assieme alla polvere… Se pensate che il problema dell’Italia siano davvero gli immigrati, guardatevi “Le conseguenze dell’amore”: la Mafia e le banche – assieme al sistema economico che li favorisce – sono il vero problema, mi dispiace se i politicanti per conservarsi la poltrona vi raccontano altro.

  17. Clarice Dice:

    Per Lorenzo:
    Non so se lei ha seguito l’intervista a Concutelli su La7 in “Niente di personale” di Piroso. Ebbene, Concutelli affermò che lo stesso Almirante non poteva essere definito “fascista”. Il fascismo è un’altra cosa, anche per Concutelli.

  18. Lorenzo Dice:

    Signorina Clarice, come Lei sa tutto si rinnova, e anche il fascismo subisce un “processo d’innovazione politica”: si trasforma, cambia volto e maniere, costrizioni e repressioni si fanno meno evidenti, la mascella volitiva del duce viene sostituita dal sorriso rassicurante di Berlusconi, ma la sostanza è la stessa e la si riconosce benissimo. Quel che Fini ha fatto ha poco a che vedere con gli ideali e molto con la convenienza politica personale: la carriera prima di tutto, altro che Patria!

  19. Lorenzo Dice:

    …Ma poi scusi tanto, eh… Ma vi presentate sotto al nome farsesco (direi orwelliano) di Popolo della Libertà, e negate venature dittatoriali?

  20. Clarice Dice:

    Guarda, per rimettere in piedi l’Italia ci vorrebbe ben altro che una “venatura dittatoriale”!
    L’unica cosa certa è che la “venatura dittatoriale” della sinistra non ha funzionato e non funzionerà mai.

  21. Lorenzo Dice:

    L’autocritica proprio non sapete cosa sia, eh? E’ questa la vostra forza: l’ignoranza cieca e l’amore sadomasochistico per la sudditanza, che vi rendono uniti e compatti. Lo spirito critico al contrario, come si sa, crea divisioni. Ripeto: Adorno già l’aveva ben chiaro. E sapeva quale uomo definire libero e quale no; non di certo in base alla sola proprietà privata! Di quale “libertà” parliate l’han ben capito solo Licio Gelli e gli italioti più furbi che intelligenti.

  22. Lorenzo Dice:

    Torniamo per un attimo al tema: legalità/illegalità. Sappiamo, grazie al vostro sforzo divulgativo, che il problema di Roma e dell’Italia tutta sono gli immigrati, gli zingari, il loro commercio abusivo e l’accattonaggio (lavavetri inclusi). Cosa pensate invece della prescrizione che salva il sedere e la carriera al vostro neoduce Berlusconi, ai carabinieri che effettuarono il massacro organizzato del G8 e, ultimamente, anche a pedofili e ad altri criminali vari? Solo i negri e i barboni devono finire in galera, dal momento che gli altri riescono sempre a far dilungare le procedure processuali? Se l’Italia è un paese di delinquenti liberi non è solo grazie all’indulto (porcata decisa mica solo dalla sinistra, ma anche dal vostro neoduce per motivi…personali, diciamo!), ma in generale grazie alle leggi che decidono cosa sia illegalità e cosa no, pur di salvare il sederino ai padroni. Risultato: galera per l’accattonaggio, libertà per il falso in bilancio. E la chiamate democrazia. Complimenti.

  23. Anapetomai Dice:

    PER LORENZO

    E daje co’ sta mafia !

    Quindi lei vuole darci ad intendere che votando i vari Veltroni, Alemanno, Berlusconi, Fini, Rutelli, Casini, Bertinotti, Bassolino e chi più ne ha più ne metta, cioè quegli stessi personaggi che in trenta anni di onorata militanza politica al servizio dell’anarchia e del declino dell’Italia, si risolveranno tutti quei problemi che lei giustamente enuncia ?

    Io penso che è arrivato il momento di dare fiducia a facce nuove !

    Per questo voterò la Santanchè !

    Concedo alla Santanchè il beneficio dell’inesperienza ma in fatto di passione politica e attaccamento a certi valori di destra, che dovrebbero essere quelli di ciascuno, è quella che è riuscita a coinvolgermi…

  24. Anapetomai Dice:

    PER LORENZO

    Ma perchè lei è uno di quelli, e sono praticamente tutti, che ancora crede che esista la “democrazia” ?

    Lo sa vero che la democrazia come forma di governo non esiste ?

    E’ semplicemente un esercizio dialettico-politico inculcato nell’immaginario collettivo delle masse nel corso di decenni di sistematico condizionamento dei popoli, per far credere loro che esiste una autorità che proviene dal basso.
    In realtà, a guardar bene la cosa, quanto di democratico esiste nella vita quotidiana e politica che ci circonda ?

    Allora per me rimane solo una strada: identificare negli ideali politici di una persona le condizioni per un esercizio pratico degli stessi nella vita quotidiana.

    Una forma di assolutismo insomma…

    Ma non mi fraintenda, la prego… Credo che comunque sia la miglior forma di governo possibile, perchè se qualcuno dovesse sbagliare o comportarsi in maniera scorretta, sai già con chi prendertela…

    Il grosso problema semmai è: a chi affidare siffatto onere e responsabilità ? Chi dimostra di avere tanta saggezza e amore per il prossimo per sobbarcarsi un simile incarico ?

    CREDO NESSUNO PURTROPPO…

  25. Luciana Dice:

    Ma questo troll…… chi lo manda? L’ho visto anche in altri blog e dice le stesse cazzate! Cacciatelo!

  26. Lorenzo Dice:

    Anapetomai, Lei è fuori di testa, probabilmente disperato, e non so dove abbia letto miei presunti inviti a votare chicchessia. La Santanchè di nuovo (a parte le tette) non ha granchè, e i valori “di destra, che dovrebbero essere quelli di ciascuno” saranno forse i SUOI, non certo i miei: lascio volentieri che sia Lei a credere nell’illusione di un dio e a crepare per la Patria mentre la Santanchè si fa l’idromassaggio e la manicure.

    Luciana, sarei io il troll? Perchè non risponde alle mie “cazzate”? Forse perchè non ne è capace?

  27. Michele Dice:

    Lorenzo,
    sarebbe lungo ribattere ogni sua dichiarazione a partire dai testi universitari sui quali si è formato adeguatamnte ( è proprio l’università baronizzata e annichilita dal partito comunista post bellica che avevo un progetto di inserirsi nei luoghi di formazione e della cultura, per creare una coscienza comune e un sentire di parte, veicolando cattedre universitarie e i famosi libri di testo di cui lei parla), passando per il concetto di de-responsablizzazione dell’individuo che commette reati, a favore della teoria per il quale è la società che rende le personi criminali e ne induce comportamenti degeneri. In realtà non è vero che l’uomo nasce “puro”, è vero altresì che ogni uomo ha la responsabilità delle sue azioni e che l’utodeterminazione del singolo individuo è una condizione legata alla coscienza personale dello stesso. In altri termini il reato ha valore personale e non sociale e come tale va affrontato. Quindi chi sbagli paga e questo deve valere sempre e comunque senza giustificazioni o probabili riabilitazioni morali.
    Sulla sua polemica in merito ai mafiosi in parlamento, vorrei ricordarle che la criminalità si è sempre avvicinata ad ogni forma di potere sul territorio. La mafia nasce come distanza delle istituzioni con le necessità del territorio e come risposta ad un malessere. La mafia in Parlamento come la cita lei, semplificata in questo senso è frutto, a mio avviso, da una informazione che ha recepito di tipo qualunquistica e molto a “spot elòettorale” su cui lei dovrebbe ragionare in maniera più apporfondita e meno superficiale. Delegittimare la classe politica sarà anche lo sport preferito del momento, non ci deluda con una banalizzazione di questo tipo.
    Inutile risponderle in merito alle accuse di fascismo di Alemanno, perchè ha scelto in moglie la figlia di…. questo, secondo me, non merita nemmeno un commento.
    Buonagiornata

  28. Lorenzo Dice:

    Signor Michele, purtroppo ci sono distanze incolmabili tra il mio pensiero ed il Suo; distanze che portano inevitabilmente ad avere concezioni diverse di una società ideale (ma realizzabile).
    E’ indubbio che esista la responsabilità individuale e nessuno la intende negare: ti ammazzo, devo essere processato. Già questo primo punto però non si può ritenere del tutto vero, dal momento che QUALCUNO riesce a sfuggire al giudizio dei tribunali, o a modificarlo in base alle proprie volontà ed esigenze: sto perlando del vostro neoduce, se non se ne fosse accorto; le leggi ad personam non me le scrivo certo io. Oltre alla responsabilità individuale, però, è evidente che esistano responsabilità o meglio condizionamenti sociali, che non so come Lei possa negare. Se Lei fosse nato in Marocco oggi forse sarebbe rinchiuso in un CPT (per la colpa d’essere “immigrato clandestino”) o magari svolgerebbe un lavoro in nero o illegale; invece Lei è nato, immagino, in questo fortunato paese e la Sua vita è diversa, probabilmente ha un buon lavoro ed una esistenza serena. Non mi venga a raccontare che è tutto merito Suo, per favore! Anche i condizionamenti mediatici sono innegabili: una persona che vive davanti alla TV ha un cervello diverso da una che la TV neanche la accende. O vuole negare anche questo?
    Più in generale, ritengo che la “coscienza comune” ed il “sentire di parte” relativi al rifiuto della guerra, dello sfruttamento, e per la pace tra i popoli ed il rispetto delle differenze culturali siano ben più umani, universali e pertanto auspicabili rispetto al Dio, Patria e Famiglia cui fanno riferimento altri. Marx ed Engels con tutto questo c’entrano solo in parte; come saprà, gli studi della Scuola di Francoforte superavano il marxismo, criticandolo, e si fondavano su altre scienze (Freud) per descrivere una situazione sociale che evidentemente a Lei piace e fa comodo – in quanto sfruttatore e non sfruttato, o in quanto sfruttato felice – ma ad altri no.
    Tornando alla questione dei delitti e delle pene, se “chi sbaglia paga” come mi spiega i tanti volti del potere (dal Silvio nazionale all’ultimo degli sgherri dal manganello facile) salvati dall’intervenuta prescrizione?
    Infine: “la mafia in Parlamento” è questione affrontata superficialmente, qualunquisticamente? Guardi: a me basta sapere che il co-fondatore del partito più forte d’Italia (benchè di plastica), tale Marcello Dell’Utri, sia stato condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa (oltre che per tentata estorsione). Forse a lei non è sufficiente? Aspetta gli altri gradi di giudizio perchè crede che l’ometto sia un galantuomo ed i giudici tutti post-comunisti ammiratori della Scuola di Francoforte? Le ricordo che col partito di tale amicone della mafia voi vi siete alleati. E Le risparmio P2 e quant’altro, per simpatia. Non ci vuole Horkheimer per farci aprire gli occhi su certe cose, mi creda…!
    Non è chi ha sposato Alemanno, ma è la sua vita intera a definirlo fascista: dal Fronte della Gioventù alla guerra in Iraq il passo è breve e lo spirito immutato. A noi!

  29. Michele Dice:

    Lei cita molte volte la scuola di francoforte e già questo mi fa capire come la sua formazione ideologica viene dagli anni 60 e 70. Di conseguenza capisco il suo livore miope e atavico nei confronti che ancora solo lei continua a chiamare fascisti. Me ne dispiace proprio oggi che ci arrivano notizie dalla piazza di bologna dove, ragazzi sprovveduti ben addestrati da sessantottini rancorosi come lei hanno impedito di parlare Giuliano Ferrara. Siamo nel 2008 e ancora siamo in questa triste situazione. Fatta questa premessa le dico subito che non raccoglierò le banali provocazioni sia dell’articolo di giornale, sia su Berlusconi: la prima perchè avrei troppo facilemente ragione di lei nel citarle uno scandalo di pochi mesi fa di un alta carica del governo uscente, la seconda perchè la questione di Berlusconi, le leggi ad personam e il conflitto di interessi è una cosa di cui si fa un uso strumentale solo in campagna elettorale e per cui nessuna azione del vostro governo è stata attuata per modificare questo stato di cose.
    l

  30. Michele Dice:

    lei forse dovrebbe leggere meglio le teorie degli illustri filosofi che a volte improrpiamente cita. La questione dell’individualismo e della critica alla società repressiva di Marcuse, non negavano la presenza di un individualismo, seppure con l’impedimento di esprimere le prorpie libere pulsioni a favore del mantenimento dell’ordine sociale. Come può capire da se non si parla di sfruttamento, ma di civile convivenza. La frase “la tua libertà si ferma quando inizia quella degli altri” è un concetto che voi post-comunisti (come si cita lei), non avete mai capito e mai interiorizzato. Anzi l’arroganza culturale di cui vi fate portatori vi porta ad interpretare anche studiosi sociali a vostro uso e consumo. Sulla questione dell’influenza dei media sulla percezione della realtà, mi scusi ma lascia il tempo che trova. La teoria dell’ago ipodermico per la quale la tv insinua nelle menti delle persone informazioni che ne modificano il pensare e l’essere, è superata e credo che lei non conosca in merito altri 30 anni di studi e ricerche, che hanno ampiamente dimostrato come la televisione, seppur un mezzo di informazione e comunicazione potente, non si rifà ad un entità vuota ma a persone le cue coscienze, identità e pensieri che mediano i messaggi e i contenuti in modo attivo e non passivo. L’argomento è vasto e complesso e penso che, come è già successo in precedenza, le devo ricordare di non banalizzare e magari di agomentare poche cose ma che conosce meglio.
    L’ultima cosa a cui vorrei ribattere, è sulla questione che lei non ha colto in precedenza. Non si parlava di influenza del contesto sociale nella formazione identitaria di un individuo, ma di persone ( nell’articolo parlava di zingari che chiedono l’elemosina ed extracomunitari che spacciano e rubano) che delinquino, che non rispettano le leggi del paese che li ospita e che non si integrano nella società. Ebbene li si non si può parlare di società che li induce a delinquere,( anche perchè non credo che la loro formazione sia stata nei loro paesi di fae l’elemosina, spacciare o rubare, e se così fosse sarebbe un vero problema culturale), ma di soggetti che decidono di intraprendere una strada di illegalità e che devono essere puniti socilamente prima e legalmente poi.
    Buona giornata

  31. Lorenzo Dice:

    Michele, apprezzo sinceramente la Sua voglia di rispondermi (dopo tutto svolgo qui il ruolo di ‘provocatore’), che dimostra la differenza sensibile fra Lei ed altri che di rispondere non sono in grado. Le rispondo ancora una volta, per punti.

    1) I “ragazzi sprovveduti ben addestrati da sessantottini rancorosi” che “hanno impedito di parlare Giuliano Ferrara” sono qui descritti e giudicati in maniera del tutto diversa: “che belle ragazze, e ragazzi. sembra uno di quei quadri del dopo rivoluzione, quando il popolo è ritratto in pose nobili e dignitose, anche se pervaso da sacra furia. che bella dignità.” (Bellissima Bologna http://www.onemoreblog.it/archives/019047.html ). Dipenderà forse dal vostro voler affermare il diritto di parlare SOLO PER QUALCUNO, contro al diritto alla contestazione pubblica da parte della società civile, che nessuno ascolta e che non ha i mezzi (=soldi) di Berlusconi o Ferrara per farsi ascoltare? Evidentemente tra comunisti/e, anarchici/che e persone comuni (c’erano anche quelle, non crede?) siamo tutti rancorosi: che caratteracci!

    2) La “questione di Berlusconi” (leggi ad personam, conflitto di interessi) non può certo essere valutata in base al comportamento – disgustoso, ne convengo – di quello che Lei definisce “nostro governo” (nego)…! Al di là dell’”uso strumentale” d’ogni questione, tipico d’ogni campagna elettorale di chiunque, vogliamo entrare nel merito del problema o preferiamo fingere di non vederlo perchè ci fa più comodo essere alleati con un criminale mafioso e piduista dal potere mediatico pressochè assoluto? Domanda retorica.

    3) La televisione, che secondo Lei “si rifà a persone le cui coscienze, identità e pensieri mediano i messaggi e i contenuti in modo attivo e non passivo”… Quante fesserie! Secondo Lei non c’è differenza, da un punto di vista culturale e perciò formativo, tra una persona che ieri sera ha visto il film in programma sulla rete n.2, 3, 4 o 5 ed un’altra che ieri sera ha SCELTO autonomamente di vedere un film che nessuna rete televisiva ha mai mandato in onda e mai manderà? Ce ne sono parecchi, sa? Sia di tali film, sia di tali persone: non a tutti bastano i fratelli Vanzina. Stesso discorso si può fare ovviamente per il cinema, e allargando il panorama all’industria culturale di cui parlavo prima. Il fatto che Lei non si senta controllato è…tutto un programma!

    4) Di “soggetti che decidono di intraprendere una strada di illegalità e che devono essere puniti” ce ne sono diversi, oltre che per le strade, seduti comodi comodi in Parlamento, nelle banche e nei consigli di amministrazione. Che ne direbbe se eliminassimo prima quelli? Secondo Lei è più una scelta volontaria quella di un miliardario che ruba (e attende la prescrizione o fugge in Brasile) o quella di un povero che ruba (e finisce in ogni caso in galera)? Con questo non intendo ovviamente giustificare nessuno, ma sta di fatto che io e Lei non abbiamo mai avuto necessità di chiedere l’elemosina, e che la giustizia non è affatto uguale per tutti.

  32. Michele Dice:

    Questa mi spiace, ma sarà l’ultimo intervento che farò, diretto a lei. Penso che le mie posizioni siano state ben capite e che non ci sia motivo di continuare in una dialettica che non troverà mai una sintesi. In ogni modo le rispondo punto per puento:
    1) quello che ha voluto dipingere con toni e spennellate di colore tra il goliardico e il bucolico si è trattato di una vera aggressione. Le forze dell’ordine hanno dovuto fermare e faticare contro facinorosi che hanno gettato pomodori, hanno aggredito Ferrara (uno di loro riuscendo a superare la scorta, lo ha aggredito fisicamente strappandogli via il cappello)e si sono lasciati andare ad insulti di ogni genere. Lo stesso sindaco di Bologna il suo noto compagno Cofferati ha stigmatizzato tali comportamenti scusandosene e vergognandosi. Il resto lo decida lei.

    2)La volgio mettere al corrente del fatto che in tutte le volte che le reti rai erano presenti nei consigli di ammistrazione esponenti nomiati dal centro-destra, le elezione non sono mai state a favore del centrodestra bensì degli avversari. Questo (se si informa e studia l’argomento) significa che un inflenza di parte non esiste e che il controllo di una rete piuttosto che un altra non ha mai causato diseguaglianze.

    3) Proprio il fatto che il sistema televisivo itlaino è anomalo dal resto del mondo genera maggiore libertà nei palinsesti televisi e di conseguenza ai telespettatori. In Italia i canali a costo zero sono molti di più di qualsiasi altro paese e questo permette a chiunque (anche a chi non può permettersi di pagari una pay per view) di utilizzare il telecomando e scegliere tra una gran quantità di canali generalisti completamnete gratuiti. Come vede la televisione non è il mostro orveliano di cui tanto parla lei.

    4) non giustifichi nessuno va meglio. Facciamo che questo argomento le i è rivoltato contro e penso che da parte mia non ci sia nemmeno più bisogno di infierire. Facciamo così: la tolgo dall’ imbarazzao facendo un passo indietro e le dico. Chi sbaglia va punito in ogni ambito ok?

    Grazie e arrivederci

  33. Gianpaolo Dice:

    lorenzo falla finita!!!!questo sito è fatto per sostenere Gianni Sindaco di Roma non per sapere che tu voti per la Santanchè….Dai Gianni!!!!!!!!Vinci tu!!!!!libera Roma dal degrado

  34. Clarice Dice:

    Vabbè, lasciamolo delirare, ci fa pure aumentare lo share:)))) Alè Alè Alemanno!

  35. Lorenzo Dice:

    Michele, Lei è capace di argomentare ma evidentemente il lavaggio di capo che ha ricevuto non Le permette altrettanto bene di ragionare (sempre meglio delle idiozie in libertà degli altri usuali frequentatori eh, intendiamoci).

    1) Quella al povero ciccione è stata “una vera aggressione”, certo: tant’è vero che si registrano 15 feriti tra i soli manifestanti a seguito delle gentili cariche delle Forze del (dis)ordine. Riporto qui di seguito un brano di Repubblica che si spiega da sè: “In prima fila c’erano soprattutto ragazze di vent’anni. E a loro sono andate le manganellate. Che qualche poliziotto si sia lasciato andare se ne sono accorti anche i funzionari della Digos, e uno di loro ha fermato con uno schiaffo un agente che se la stava prendendo con troppa violenza con una ragazzina.” Non credo che ci sia molto altro da aggiungere sull’argomento, se non che le contestazioni popolari ad una pagliacciata pubblica sono IL MINIMO in una democrazia, e la loro repressione la morte della democrazia stessa. A meno che per democrazia non si intenda che ha diritto ad esprimersi solo chi abbia i soldi per permetterselo. Ah, giusto per capirci: il signor Cofferati è ben lontano dall’esser considerato un compagno dal sottoscritto.

    2) Lei dev’essere cieco. Secondo Lei come ci sono finiti in politica personaggi come la Carlucci o la Zanicchi? Non se lo ricorda il caro vecchio Mike Bongiorno che consigliava alle massaie di votar Berlusconi? Non parliamo poi dei cambiamenti culturali indotti dalla tv dagli anni ‘80 ad oggi a livello di superficialità e di incapacità critica. Forse dovrebbe guardarsi “Requiem for a Dream”, di Darren Aronofsky: è un film del 2000 che poco ha a che fare col marxismo-leninismo, ma ben descrive la realtà di dipendenza dall’apparecchio televisivo che vivono soprattutto le persone più sole e prive di difese culturali. Le faccio notare però che il punto n.2 si riferiva alle leggi ad personam ed al conflitto di interessi del sig. Berlusconi, temi che Lei ha furbamente evitato buttandosi a pesce sulla tv (era il punto n.3). Perchè, signore mio, evita di rispondermi su mafia e P2, su Dell’Utri e Gelli?

    3) La libertà dei telespettatori è quella di buttare l’apparecchio dalla finestra e collegarsi ad internet per ricercare o creare un proprio spazio libero e scegliere davvero.

    4) Anche qui, Lei continua ad evitare furbamente il punto-chiave: “chi sbaglia va punito”, chi non sarebbe d’accordo? Sta di fatto che qualcuno però non venga mai punito. Ancora, preferisce non rispondere su leggi ad personam ed abuso della prescrizione. Chissà perchè. Sarà la malafede?

    Tanti cari saluti e – cara Clarice – viva Alemanno! Fascisti tutto l’anno!

  36. Clarice Dice:

    Meglio “fascisti” che comunisti! :)

  37. Lorenzo Dice:

    Più di 4 parole a mò di slogan, Clarice, non riesci a mettere assieme?
    Ecco cosa significa fascismo, quello che voi dite non esistere più: tempo fa, Ferrara ebbe una querelle con il filosofo Severino sul tema dell’embrione. Egli sosteneva che l’embrione è uomo in ATTO, pertanto la sua soppressione è omicidio; Severino gli chiese di indicargli dov’era l’uomo in POTENZA, poichè se l’embrione è uomo in ATTO, doveva per forza esistere anche l’uomo in POTENZA… In modo maldestro Ferrara rispose che l’uomo in POTENZA è nel seme e nell’ovulo, al che l’altro gli fece notare che il seme di per sè non ha la capacità di diventare uomo, ma solo di unirsi all’ovulo, così come l’ovulo ha la capacità di unirsi al seme…e quindi aspettava ancora una risposta alla sua domanda… La sua risposta – indovinate un po’ – fu che bisognerebbe perseguire penalmente i lettori dei libri di Severino!

    …QUESTO è fascismo, altro che due uova.

  38. Piero81 Dice:

    Mica si reggono questi commenti più lunghi dei post. Ma come fate? cioè….non avete niente da fare per poter scrivere simili pipponi? Ma andate a lavorare!!!!!

  39. Lorenzo Dice:

    “Ma andate a lavorare!!!!!”: mmmh, l’ho già sentita questa…! Tipica inutile, vuota, insignificante e soprattutto immotivata espressione da parte di chi E’ DEL TUTTO INCAPACE di rispondere alle questioni che gli vengono poste. A bersi la propaganda – di qualsiasi colore – sono capaci tutti, a riflettere e controbattere no. Per tua informazione in questo paese non si lavora ancora 24 ore al giorno (anche se a qualcuno immagino piacerebbe); se non ce la fai a leggere i “pipponi” durante l’orario di lavoro fallo dopo, e prova a rispondere: leggerò.

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