Da “Il Giornale” un bell’articolo di Gianni Pennacchi.
Avete idea di quanti soldi ballino intorno al piano regolatore di una città come Roma? Trenta miliardi d’euro a dir poco, cioè sessantamila miliardi di vecchie lire, l’ammontare di un’intera finanziaria. È un mare di soldi, sul quale galleggia la piattaforma petrolifera della premiata ditta Veltroni & Rutelli. Un mare irrobustito dal fiume di spesa del bilancio comunale, quattro miliardi e mezzo d’euro all’anno, sgorganti dai trasferimenti dello Stato, le tasse cittadine, le sovvenzioni pubbliche alla capitale e le multe che i due sindaci del Pd han sempre più utilizzato come strumento per spremer le tasche dei loro amministrati. Col fiume e col mare, in 13 anni di permanenza sul Campidoglio Rutelli e Veltroni hanno alimentato una poderosa struttura di potere, hanno intrecciato una rete, anzi un groviglio di interessi che tiene insieme costruttori e industriali, banchieri e intellettuali, attori e volontariato, sindacati e corporazioni.
Vista la montagna d’oro su cui poggia il piano regolatore, si comprende perché Veltroni ne abbia atteso l’approvazione definitiva, prima di dimettersi da sindaco per correre candidato premier. O volevate lasciare l’ultima parola sul piano regolatore al commissario? Tant’è che i progetti accontentavano i costruttori romani, meno Caltagirone che vedeva troppo favoriti i fratelli Toti, suoi avversari. La notte prima degli esami finali, il sindaco uscente ha tolto un poco ai fratelli – che han regalato un teatro a Villa Borghese, dedicato al padre – per dare all’altro, facendo così felici tutti. Perché il Campidoglio olivetano è sempre stato amico di ogni costruttore romano, anche dei Santarelli, di Parnasi, di Bonifaci. Prima del piano regolatore, a colpi di «varianti» Roma s’era già ingentilita di oltre 11 milioni di metri cubi, una valanga di cemento. E di soldi.
«Palazzinari», li chiamano a Roma, anche se tiran su grattacieli e intere città. Lavorano, e grati son pronti a ricambiare con attenzioni, assunzioni, amicizia e disponibilità. Come mai l’unico quotidiano di centrodestra della capitale menava fendenti su Prodi e il governo di centrosinistra senza pietà, ma risparmiava il sindaco, anzi lo coccolava come ha sempre fatto la concorrenza? Veltroni è un mago della comunicazione, quand’era vicepremier dieci anni fa riuscì a soppiantare in Rai i dalemiani coi suoi, figurarsi le pagine di cronaca romana dei giornali amici. Come gli è riuscito il miracolo anche coi giornali avversari o indipendenti? Casualmente, i due quotidiani della capitale appartengono a costruttori.
È la continuità che lega e conserva il potere, generando il rosario Rutelli, Rutelli, Veltroni, Veltroni, Rutelli. Gianni Borgna passerà alla storia come l’assessore più longevo, ha retto la Cultura con ambedue i sindaci. Così Goffredo Bettini del resto, che ha innalzato, in verità senza successo, il «modello Roma» sullo scenario nazionale. Tra effimero, notti bianche e feste del cinema, i due sindaci sono arrivati a spararsi ogni anno una media di 60 milioni d’euro. In politiche per la sicurezza e per quelle giovanili, Roma spende un misero e complessivo milione all’anno, mentre al recupero delle sconfinate periferie son destinati 12 milioni all’anno. Volete mettere le feste e il cinema con gli scippi e i balordi delle bidonville? Spendere in cultura e spettacoli rallegra produttori e autori di cinema e tivù, lega al proprio carro il generone romano, le tribù delle terrazze, attori, nani e ballerine.
Si parla dell’immondizia di Napoli, ma a Roma la raccolta differenziata non è mai decollata, dal 7% lasciato da Rutelli nel 2001 s’è fermata al 18% di Veltroni. Non sarà forse perché il proprietario della discarica di Malagrotta era socio del Consorzio Trattamento Rifiuti al 49% e con l’Ama, nettezza urbana, al 51%? Discariche e raccolta differenziata non vanno d’accordo, l’incompatibilità è stata riconosciuta col nuovo millennio, ma gli usi e costumi non son cambiati. Quanto siano bravi in Campidoglio a far gli interessi cittadini, lo dice in lastra di bronzo la privatizzazione della Centrale del latte sotto il segno di Rutelli nel ’97: venduta alla Cirio di Cragnotti per 80 miliardi di lire, da questi rivenduta dopo pochi mesi alla Parmalat di Tanzi per 180.
Stupidi, ingenui in affari? Non si direbbe, guardando l’incastro di scatole cinesi messo insieme, una catena di matrimoni d’interesse a stringer legami con ogni potentato. Era il rifondarolo Smeriglio, in tempi non sospetti, a definire le circa 70 aziende partecipate «carrozzoni che servono a coltivare rapporti coi poteri forti e a procurare consensi», non il consigliere d’opposizione Rampelli. Tant’è che Chicco Testa, l’ambientalista più sveglio di ogni altro verde, passato dalla presidenza Acea (acqua e luce) a quella di Roma metropolitane, conservava ben 13 poltrone in altrettanti cda di organismi pubblici e privati, tra cui Ras (assicurazioni) e Telit (telefonini israeliani). Fabiano Fabiani, colonna storica dell’Iri, presidente dell’Acea e presente nel cda di Suez Enviroment, ha perso il posto in Rai assegnatogli da Prodi e Padoa-Schioppa solo per sentenza del Consiglio di Stato che ha reintegrato Petroni. Ai vertici delle aziende di trasporto ci sono ex sindacalisti, Raffaele Morese dalla Cisl, Fulvio Vento e Stefano Bianchi dalla Cgil. Vincenzo Gagliani Caputo, segretario generale del Comune, sta nel consiglio di amministrazione o nel collegio dei sindaci di Roma metropolitane, Assicurazioni di Roma e Car S.c.p.A. Luigi Spaventa, ex ministro di Ciampi, sta nel cda dell’Acea ma è presidente di Sator group che s’occupa anch’essa di acqua ed elettricità. Paolo Cuccia, amico di Rutelli e ai vertici di Eur spa, è stato vicepresidente di Capitalia e dirigente di Abn Amro Italia. Luigi Abete presidente della Bnl e Alessandro Profumo dell’Unicredit, sono amici e sostenitori dichiarati.
Se domani sera Rutelli dovesse scoprirsi nuovamente e ancora sindaco di Roma, dovrà riconoscerne gran parte del merito a questa robusta rete consolidata in 13 anni. Pur se a discapito delle buche sull’asfalto, i tombini intasati, le vecchine scippate.
Tag: lobby
Aprile 27, 2008 alle 3:22 pm
Nel nostro piccolo, dal nostro blog, stiamo cercando dal web di sostenere la campagna di Gianni Alemanno.
In bocca al lupo!
caffenero.ilcannocchiale.it
Aprile 27, 2008 alle 3:32 pm
Grazie Pike!
Noi lottiamo fino all’ultimo
Aprile 27, 2008 alle 4:14 pm
Grazie per questo post. Vivo al nord da quaranta e passa anni, pur essendo romano, e di Roma, ormai non sapevo più nulla … fino alla lettura di questo post.
Lo pubblicherò subito sul mio blog (un link è troppo poco)!
Chissà che non passi uno che sta per votare Rutelli e cambi idea …
Ciao e complimenti ancora!
Aprile 27, 2008 alle 4:41 pm
X Paraffo :
linkami al tuo blog , che anche noi abbiamo qualche cartuccia da sparare, per convincere gli indecisi
Aprile 27, 2008 alle 6:33 pm
[...] La lobby che da 13 anni controlla la Capitale [...]
Aprile 27, 2008 alle 6:34 pm
Piccola dimostrazione di straordinaria efficienza della municipale romana.
Ieri abbiamo allestito gazebo per la raccolta firme in favore della causa del marmista di Testaccio Fabio Franceschini (http://grandebugia.splinder.com/post/16420767/Giustizia+sociale+a+targhe+alt), che Alemanno conosce bene. Nessuna bandiera di partito o depliant pubblicitario del nostro candidato a sindaco in rispetto del silenzio elettorale. Solo il piccolo logo dei circoli della libertà (dai quali tra l’altro ci siamo dimessi) sulla locandina che spiegava le motivazioni della nostra iniziativa “civica”.
Una solerte signora, di fronte a noi, ha chiamato i vigili i quali hanno appurato l’assenza di dolo: eravamo in possesso di “loro autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico” e “i circoli non sono un partito politico”.
Non contenta la signora li ha chiamati nuovamente, sono tornati in borghese e ci hanno chiesto i documenti.
Questi ipocriti rosiconi devono solo ANDARE A CASA.
Aprile 27, 2008 alle 8:07 pm
Perchè voto Alemanno :
1) Dopo la caduta della DC, Roma, da 15 anni, governa il duo Rutelli-Veltroni. Dopo 15 anni, non è che si cambiato tanto per il meglio questa città. Altre importanti città europee hanno avuto il loro lifting. Noi neanche per il giubileo, se non le linee J … sparite e riciclate all’ATAC.
2) Strumentalizzare (vedi critiche sinistra riguardo La Storta) ? Io direi che i cittadini hanno bisogno di risposte ai problemi concreti. Vedi al nord, dove il clientelismo esiste meno e dove si ha più senso civico. In queste righe c’è da leggere il motivo della vittoria schiacciate della Lega Nord. Vogliamo risposte, vogliamo sicurezza !
3) Trovo scandaloso il sito di Rutelli, più che un sito web di un politoc, un fansite di una squadra calcistica : “dobbiamo battere la destra”, “andiamo a votare in massa per prenderci la rivincita” … non ho parole.
4) Insistono con la storia di Alemanno e PDL = fascismo. Signori, invece di prenderci per il xxxx, fate vedere sul campo quello che sapete fare. Devo ricordarvelo io che Ciarrapico fino all’altro ieri, era nel PD ?
5) Cambiamo ! Cambiamo ! Cambiamo ! Una democrazia ha bisogno di cambiamento. La destra non ha mai amministrato il comune di Roma, sarebbe ora di provare !
6) Quali infrastrutture hanno migliorato Roma negli ultimi anni ? Io ricordo solo centri commerciali a pioggia … queste sarebbero le infrastrutture di cui abbiamo bisogno ?
7) Mentre Rutelli si è apparentato con tutti ( -.-° ) … Alemanno ha deciso di andare avanti per la sua strada ! FINALMENTE ! Ma non era il PD che si professava come fautore di movimento/partito politico che si liberava delle zavorre ??? Tutto ciò porterà veti e ingovernabilità a Rutelli … come del resto era nel precedente governo e come era con Veltroni a Roma.
Personalmente sto esortando con SMS i miei conoscenti indecisi… INVITIAMOLI A VOTARE PER CAMBIARE !!!
Lorenzo
Aprile 27, 2008 alle 9:02 pm
Grande Lorenzo! Anch’io ho votato Alemanno per le stesse motivazioni e anche altre in più! Spero davvero che la maggior parte dei romani si renda conto che serve un cambiamento. In caso contrario si saranno meritati il totale declino della città, che non tarderà ad arrivare. Tanto a me chemmefrega? Ho parenti all’estero. Farò l’emigrante anche io.
Aprile 27, 2008 alle 11:08 pm
ragazzi, incrociamo le dita… gianni sindaco e le zekke a casa sarebbe un sogno!!
Aprile 28, 2008 alle 11:05 am
X Nicoletta :
Le zekke a casa sono un sogno, si!
leggi questo thread di un nostro autore :
http://www.caffenero.ilcannocchiale.it/comments/1884770
Dedicato alle zekke.Fa morire dal ridere.
Aprile 28, 2008 alle 3:56 pm
Salve a tutti ho 33 anni non sono romano, ho militato prima nel fdg poi nel
MSI ora sono simpatizzante di AN. Era solo una premessa per dirvi che in questo momento ho le lacrime agli occhi era il sogno di tutta una generazione e forse tre vincere a ROMA, più importante di qualsiasi elezione nazionale!!!GRAZIE ROMANI!!!!!!!!GRAZIE DI CUORE!!!Spero di essere li per festeggiare!!!!!Ci sarà una festa?!!
Aprile 28, 2008 alle 5:24 pm
Felicissima di aver appreso la notizia di Alemanno Sindaco….che dire ho le lacrime agli occhi per la felicità…. spero che Roma sotto le sue mani risorga….certo ci vorrà tempo……ma intanto ha la nostra fiducia……
Grazie a quanti lo hanno votato……..e sono stati in tanti e decisi visto lo stacco al momento di 7 punti dal Rutelli….Roma ha voluto una svolta.
Alemmanno confidiamo in te .
Complimenti di cuore Donatella.
Aprile 28, 2008 alle 7:54 pm
GRAZIE ROMANI!!!!!!!!! é UN SOGNO!!! via le zekke!!!! CHIUSURA DEI CENTRI SOCIALI!!! perkè oggi ALEMANNO é L’ IMPERATORE DELLA CAPITALE!! La destra al governo di ROMA con Gianni SINDACO!!!!!!!!!!!
Aprile 28, 2008 alle 8:34 pm
Ed ecco il video :
http://www.youtube.com/v/74oy3l35cio
Aprile 28, 2008 alle 8:52 pm
Grazie Gianni, un sogno è divenuto realtà. Tu sei l’esempio che ci ha insegnato a credere in quello che facciamo, e ad essere convinti che siamo i migliori. La presunta superiorità culturale della Sinistra è solo una chimera. Spero che lo stesso accada per la mia amata Firenze e per il mio paese Montespertoli.
Con grande grande affetto,
Dott. Andrea Migliorini
Aprile 29, 2008 alle 8:32 am
Complimenti al nuovo sindaco. Adesso vediamo se si cominceranno a fare le cose per bene tutelando la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini. Parliamo subito della Metro C che Alemanno stesso ha dichiarato di voler finire nei tempi stabiliti. Ma non è questione di tempi, è questione di evitare i danni: senza fare le prove di impatto ambientale e senza fornire garanzie ai cittadini, Rutelli aveva mandato avanti un progetto che minaccia di provocare seri danni alle costruzioni del centro storico. Veltroni non si è comportato diversamente ed hanno censurato ogni tentativo di fare chiarezza. Questa sinistra mangereccia e omertosa non ci è mai piaciuta. Vorremmo che Alemanno desse garanzie precise per un’opera nata male che ancora si può modificare prima che i palazzi antichi da piazza Risorgimento a Corso Vittorio vengano messi a rischio.
Aprile 29, 2008 alle 9:13 am
Grazie Pike per il link
E grazie Lorenzo per il filmato! Io ero ancora sulla strada da Via Salandra al Campidoglio, e me lo so perso!!
Che felicità, ragazzi!!!
Aprile 29, 2008 alle 9:44 am
Grazie decidato a un giorno speciale http://blog.libero.it/nudismo/view.php
Aprile 29, 2008 alle 2:15 pm
Ma Il Giornale non è il quotidiano satirico CASUALMENTE DI PROPRIETA’ del vostro neoduce Berlusconi? Questo la dice lunga sulla vostra “libertà” di pensiero, e sul servilismo del partito di Alemanno in particolare.
Al mio omonimo rispondo per punti:
2) “al nord, il clientelismo esiste meno e si ha più senso civico”? Me lo dimostri. La storia politica della stessa Lega Nord dimostra IL CONTRARIO: alleati fedeli dello stesso losco personaggio che si indicava poco prima quale acerrimo nemico! Quando c’è la convenienza… Quanto al senso civico, si riferisce forse allo smaltimento intelligente dei rifiuti lumbard, gettati con discrezione nella pattumiera napoletana?
3) Rutelli e il suo sito fanno vomitare anche me, ma – detto questo – come può Lei fingere di non rendersi conto che la politica resa spettacolo di tipo calcistico è stata opera prevalentemente del signor Berlusconi, dal momento stesso della sua “discesa in campo”? Se le parole hanno un senso, faccia lei…! E Forza Italia, mi raccomando (che siamo ricchissimiiiiii…)! Il centrosx non ha fatto altro che adeguarsi a questa squallida trasformazione che ha distrutto il senso stesso della politica.
4) Su questo Lei ha ragione: sono TUTTI fascisti, nei fatti; semplicemente perchè sono tutti, da dx a sx, sostenitori del liberismo più sfrenato e disumano. Alcuni, però, ne vanno più orgogliosi di altri. Alcuni buffoni ad esempio si fanno seppellire in camicia nera: chieda ad Alemanno, che di certo ne sa qualcosa. Non siamo noialtri a definirli fascisti: sono loro ad esserlo e ad andarne orgogliosi. Mi spieghi diversamente quei saluti romani festaioli, se ci riesce. Le scelte dei partiti non rispecchiano certo le scelte della base, della gente, delle persone: io Ciarrapico lo vedrei bene in galera, non nel PD.
5) Una democrazia ha bisogno di dimostrare d’esserlo. Fino ad ora (criminalità organizzata – sostenuta dai governi di destra, ricordate quel “bisogna conviverci”?! -, lavoro nero, sfruttamento, guerre, astensionismo elevatissimo ecc.) non mi pare che ci siamo granchè riusciti.
6) “centri commerciali a pioggia”, un altro punto in comune con la destra…produrre-consumare-crepare!
7) “L’attacco è al potere, non al cittadino romano”: perbacco, che lucidità, che intuito, che capacità di ragionamento! Complimenti vivissimi. E il potere si attacca prendendoselo? Allora andava bene pure il metodo comunista! Mi risulta che La Padania ad es. goda degli stessi benefici degli altri giornaletti finanziati con DENARO PUBBLICO…o ci piace fingere di non saperlo? Di fondo poi è innegabile che la Lega abbia radici culturali orrende, che stridono e collidono con quelle della destra di Alemanno, ma – come dicevo poco sopra – se c’è una convenienza comune a certe questioni “idealistiche” ci si passa sopra…eh?!
Vuole cambiare qualcosa? Si metta di fronte ad uno specchio, faccia la rivoluzione. Di se stesso. Senza Rutelli o Alemanni.
Aprile 29, 2008 alle 2:24 pm
Lorenzo: le tue schermate di parole rancorose sono di una retorica purtroppo comune a gente incapace di evolversi e di modificare i percorsi di una politica stantia che mal si addice agli attuali bisogni della gente.
Crediamo che saresti più utile a sollevare gli animi dei tuoi amici sinistri. Perché non vai ad aiutarli in questo momento così dufficile? :°
Aprile 29, 2008 alle 2:26 pm
Un grazie di cuore, invece, a tutte le persone che sono passate qui a condividere con noi queste giornate di gioia!
Aprile 29, 2008 alle 2:40 pm
Caro servo (ben pagato, immagino) d’un webmaster, riesci a separare il tono rancoroso dai concetti, specie quando i concetti sono ragionati e non sbandierati? Mi fa schifo Rutelli tanto quanto Alemanno, non devo per forza fare il tifo per qualcuno…cosa cui, ripeto, ci ha abituati il vostro padrone e neoduce Berlusconi. Perchè non mi rispondi a domande tanto semplici? A chi appartiene Il Giornale? Chi vi foraggia? Te lo chiedo solo per sentirmelo dire pubblicamente, perchè ovviamente io le risposte già le so.
Aprile 29, 2008 alle 3:17 pm
Se fossi in te m’occuperei, te l’ho detto, dei tuoi compagni bisognosi di conforto. Ma anche dei LORO giornali.
Aprile 29, 2008 alle 3:27 pm
SOLO LUCI E CONCERTI…E LA PERIFERIA STA’ CROLLANDO A PEZZI….RIALZACI IN PIEDI….TU PUOI FARLO….SEI UN VERO POLITICO UN VERO UOMO UN VERO IDEALISTA…..
Aprile 29, 2008 alle 3:31 pm
CHIUDIAMO I CENTRI SOCIALI E SBARACCHIAMO GLI ZINGARI E TUTTI GLI EXTACOMUNITARI ILLEGALI, RIDIAMO AI CITTADINI ROMANI CREDIBILITA’ E SICUREZZA….
Aprile 29, 2008 alle 3:34 pm
Ti ripeto, mio caro servo ben stipendiato, che non sventolo proprio nessuna bandiera…e perciò non gioisco per nessuna vittoria e non mi rattristo per alcuna sconfitta. Mi limito ad osservare la sconfitta del Paese Italia, defunto poichè diviso tra astensionismo e delusione da una parte, ritorno del fascismo e trionfo dell’ignoranza orgogliosa (alla Corona, per capirci) dall’altra. So ben valutare servilismi di destra e di sinistra, dal momento che – a differenza di quanti qui esultano da bravi ultrà dementi – possiedo una capacità critica che mi impedisce di reggere e di sventolare qualsiasi banderuola.
E piantala di trattare la politica come se fosse il campionato di calcio…quanti anni hai, piccino? Per quanto mi riguarda, non ho facoltosi imprenditori piduisti e/o fascisti dietro le spalle…nè compagni di convenienza con cui stringere patti pur di governare.
Perchè non provi a ragionare col tuocervelletto invece di obbedire agli ordini del tuo padrone?
Aprile 29, 2008 alle 5:08 pm
Ritengo sia sciocco e prevenuto esultare per l’elezione di un sindaco. Alemanno è stato eletto; ora aspettiamo i fatti. Il tempo dirà se la sua è stata solo propaganda o se è veramente in grado di adempiere ai 16 punti che lui ha definito. Sarà ancora il tempo poi a mostrare se il suo operato avrà portato o meno benefici a questa città.
non credo sia un concetto strano, anzi mi sembra la norma di un’analisi razionale.
Si può gioire davanti ai risultati tangibili, non davanti alle parole
Io personalmente sono scettico riguardo a possibili cambiamenti (in meglio) dell’Italia in mano a Berlusconi e al suo entourage, io però un po’ scettico lo sono di natura:). Guardo i fatti, o almeno ci provo in questo paese dove non esiste più l’informazione libera. Cerco di comprendere i meccanismi dell’economia, di paragonarli alla situazione economica del nostro paese e alle affermazioni che fanno i nostri leader politici e lo sconcerto è molto. Guardo al mio futuro, alla mia laurea tra un anno, agli stipendi che offre l’italia, agli stipendi che offre l’europa (molto più alti a parità di spese), ai miei colleghi ingegneri in sciopero davanti all’università perchè licenziati (dall’Ericsson).
Il mio paese sta morendo sotto i miei occhi e questo perchè sfruttato e dilaniato per decenni dal mondo politico(“sinistra” e “destra” indistintamente), da persone senza scrupoli e sostanzialmente senza lungimiranza né cultura, che si fanno leggi ad personam, che rubano allo stato, che non rispettano gli obblighi ma che godono dei privilegi…
e dovrei credere alle parole di questa gente? gente che una volta eletta peraltro non può essere toccata, cacciata se fa male il suo lavoro.
Ma il mio paese muore soprattutto perchè ci sono persone senza dignità o senza cultura che non si informano, che non hanno voglia di impegnarsi nella vita, di far emergere e di coltivare la propria personalità e le proprie idee al di fuori degli schemi proposti dalla pseudopolitica nostrana, che danno ascolto e si fidano delle parole di questa gente senza alcun atteggiamento critico, fino ad arrivare all’estremismo di picchiare un gay o un barbone o di ammazzare qualcuno solo perchè dello schieramento opposto (mi riferisco a comunisti e neofascisti indistintamente). Sono le persone delle certezze inamovibili; in parte ingenui quasi all’idiozia, in parte consapevolmente interessati, ma tutti ugualmente colpevoli.
Ripeto, sono scettico riguardo alla politica in Italia e alla sua volontà di cambiare le cose; ma è uno scetticismo giustificato dal fatto che questo non è un paese che investe sul suo futuro, nella ricerca e nell’università ad esempio (a parte investire parole, ma a far quello è ovvio,”sò boni tutti”:), è un paese che non si rinnova e che si avvia a diventare il terzo mondo d’europa.
Alemanno è il nuovo sindaco di Roma, va bene, ma non gioite o “leccatelo” troppo perchè essere sindaco vuol dire che deve LAVORARE per i cittadini, non il contrario:D
Un saluto
Aprile 30, 2008 alle 8:46 am
sciocchi e stolti sono coloro che sino ad oggi avevano votato a sinistra….